...quanti cadaveri congolesi per un sudario di Gaza?

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In questi ultimi vent’anni, milioni di congolesi sono stati massacrati, trucidati da un nemico spietato, interno ed esterno, uomini senza cuore attratti dalle ricchezze del suolo e sottosuolo congolese; l’eccitazione del sangue li ha macchiati anche di crimini non strettamente legati al denaro: milioni di donne e bambine sono state stuprate con una violenza inaudita. Tantissimi crimini sono stati voluti e, di conseguenza, taciuti dai loro vari promotori, nonché beneficiari illegittimi delle ricchezze del bel paese africano: “Se un morto israeliano vale molti morti palestinesi, quanti cadaveri congolesi per un sudario di Gaza?”. Perché non si parla adeguatamente dei milioni di uomini, donne e bambini barbaramente assassinati in pieno cuore d’Africa? Di fronte alle morti congolesi, il mondo si comporta esattamente come la maggioranza degli autisti sulla strada, vergognosamente apatici davanti alla carcassa di un qualunque animale tamponato, travolto, ammazzato da un altro chauffeur alla guida di un veicolo; un corpicino, spesso un gattino, che tristemente giace sul bitume rovente d’estate e freddo d’inverno, ripassato senza pietà sotto migliaia e migliaia di pneumatici riscaldati dai giri dei motori finché, consumato, svanisce nel nulla.

Godendo di posizioni di privilegio nel mondo, i vari criminali e istigatori della fame, della miseria e della morte nei paesi ingiustamente chiamati poveri si credono diversi, fortunati e intoccabili. Loro non si coricano la sera inquieti di come sarà il sonno e di come si sveglieranno la mattina; loro non hanno preoccupazioni economiche in quanto i vari conti bancari sono pieni di denaro, illecite ricchezze ricavate dal sangue di poveri disgraziati qua e là nel mondo; loro si sentono e credono potenti. Sono solo dei semplici illusi che, come me, come te, caro lettore, come tutte quelle vittime delle loro menti malate, un bel giorno finiranno a marcire in qualche buco scavato nella terra, puzzeranno ed evaporeranno, spariranno nel nulla trascinando con loro una pesantissima coscienza, i segreti di tanti disastri provocati o sostenuti con il solo obiettivo di fare illeciti interessi, propri e dei loro complici. Le morti in Congo superano di gran lunga quelle in Iraq e Afganistan. Stranamente, del bel paese africano parlano solo in pochi...

DESTINI II

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