Sognando l'Occidente

"I giovani africani dovrebbero spendere le loro energie per lo sviluppo del continente, non per il tentativo di raggiungere l’Occidente a tutti i costi. Questo però può verificarsi solamente in un clima di pace, di tolleranza e di libertà, condizioni possibili soltanto di fronte ad una classe dirigente responsabile ed illuminata. Per quanto mi riguarda, se durante il mio percorso di vita in Africa fossi stato chiaramente informato su certi aspetti della vita in Europa, è molto probabile che non l’avrei sognata in certi termini. Nel lontano 1996 quando, giovane, vigoroso e determinato, iniziai gli studi di Medicina, avevo due importantissimi obiettivi:

1. poter partecipare al miglioramento delle condizioni di salute dei miei connazionali della parte rurale, drammaticamente dimenticati dai governanti.

2. potermi assicurare una certa tranquillità economica grazie al nobile e rassicurante mestiere di medico.

Il desiderio di un viaggio in Europa si sarebbe allora limitato alla curiosità di vederla e conoscerla, poter finalmente dare un volto alla sua fantastica storia e alla sua fama. E' quello che fanno gli amici occidentali, ogniqualvolta che, per curiosità e voglia di scoprire il mondo, decidono di affrontare viaggi talvolta anche lunghissimi. Tuttavia, in Africa esiste questo fattore che infrange ogni ambizione, provocando la fuga dai propri paesi di origine verso l’Occidente: la cattiva politica essenzialmente fatta di divisioni e guerre, di avidità e intolleranza, di egoismo e assenza di vero amore patriottico, di irresponsabilità ed incapacità politica, e di tante altre carenze all'origine delle dure realtà che, per la sopravvivenza, devono quotidianamente affrontare gli africani"

"Dal Congo in Italia come in un sogno"

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